È fine giugno. Fa caldo, la Brianza è una giungla di asfalto e clacson, e io sono qui seduto a guardare una scatola con su scritto "Special Edition". Wow. Edizione Speciale. Suona bene, vero? Ti fa pensare a qualcosa di esclusivo, magari un colore inedito, materiali aerospaziali, una batteria nucleare che dura mille anni. E invece no.

Sony ha deciso di giocare con i nostri sentimenti (e con i nostri portafogli) rilasciando le Sony WH-1000XM5SA. Che cosa hanno di "speciale"? Hanno una custodia morbida. Tutto qui. Avete letto bene. Hanno preso le "vecchie" XM5, hanno tolto la custodia rigida (che proteggeva bene le cuffie), ci hanno messo un sacchetto morbido e hanno avuto il coraggio di chiamarla "Special Edition" vendendola a un prezzo che fa alzare il sopracciglio.

Ma andiamo con ordine, perché dietro a questa mossa di marketing discutibile ci sono pur sempre delle cuffie che meritano di essere analizzate. E insultate, dove serve.

Sony WH-1000XM5SA

Edizione Speciale con Custodia Morbida Cuffie Wireless con Noise Cancelling, Hi-Res Audio, Bluetooth, Chiamate nitide, Audio Hi-Res, Fino a 30 ore di batteria, iOS e Android – Nero

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Il gioco delle differenze (che non ci sono)

Se mettete una WH-1000XM5 "liscia" accanto a una WH-1000XM5SA, non troverete differenze. Hardware? Identico. Driver? Identici. Chip per la cancellazione del rumore? Lo stesso.

L'unica differenza è nel packaging e nella custodia. La versione standard ha quel bel case rigido, un po' ingombrante ma protettivo. Questa versione "SA" (che immagino stia per Soft... qualcosa) ha una custodia morbida che occupa meno spazio nello zaino quando è vuota, ma protegge le cuffie quanto un foglio di carta velina protegge un uovo da una caduta. Ha senso? No. Soprattutto se consideriamo che siamo nel 2025 e il mercato è saturo.

Sony WH-1000XM5SA
Sony WH-1000XM5SA vs Sony WH-1000XM5

Costruzione e Comfort: Il salto di qualità

Mettiamo da parte la polemica sulla custodia per un attimo (ci tornerò, oh se ci tornerò). Come sono fatte? Qui bisogna dare a Cesare quel che è di Cesare. Rispetto alle mie vecchie e gloriose WH-1000XM3 (e anche rispetto alle XM4 che ho scroccato a un amico), il salto di qualità costruttiva si sente.

Il feeling è Premium. La plastica non scricchiola, è morbida al tatto, satinata. Indossate, sono una piuma. L'archetto è stato ridisegnato: è più sottile, pesa meno sulla testa e distribuisce il peso in modo magistrale. Posso tenerle per ore mentre lavoro al PC o mentre cerco di isolarmi dal mondo e quasi dimentico di averle addosso. I cuscinetti in pelle sintetica (o "vegan leather", come piace dire ai reparti marketing) sono morbidi e avvolgenti. Scaldano? Sì, un po', come tutte le over-ear chiuse, ma meno delle versioni precedenti.

Sony WH-1000XM5SA

Qualità Audio: La "Sennheiser Experience" (quasi)

Veniamo al sodo: come suonano? Non vi annoierò con grafici di risposta in frequenza che capiscono in tre (tra i quali non mi includo... 😅). Vi dirò come suonano con la mia playlist di riferimento (quella sacra, che uso per testare tutto, dalle in-ear da 20 euro ai sistemi Hi-Fi).

Sono rimasto sinceramente stupito. Sony ha sempre avuto la tendenza a "pompare" i bassi, creando quell'effetto giostra che piace ai ragazzini ma fa storcere il naso a chi cerca fedeltà. Con queste XM5SA, il suono è equilibrato. I bassi ci sono, sono corposi, profondi, ma non invadono le altre frequenze. Non coprono le voci. Non impastano i medi. Gli alti sono cristallini senza essere taglienti.

C'è una "pasta sonora" che mi ha ricordato molto le mie amate Sennheiser. Non sto dicendo che suonano uguali (le Sennheiser hanno una naturalezza sui medi che è inarrivabile), ma la sensazione di piacevolezza e di spazialità è molto vicina. È un suono "divertente" ma educato, perfetto per lunghe sessioni di ascolto.

📝
Cos'è l'Audio Hi-Res? Sulla scatola vedrete il logo dorato Hi-Res Audio. Significa che le cuffie sono capaci di riprodurre frequenze ben oltre i 20kHz (il limite dell'udito umano standard, ma che influenza le armoniche) e supportano codec ad alto bitrate come l'LDAC di Sony. In parole povere: se ascoltate Spotify (compresso), non cambia nulla. Ma se usate Apple Music Lossless, Tidal o Qobuz e avete un dispositivo Android che supporta LDAC, potete inviare alle cuffie tre volte i dati rispetto al Bluetooth normale. La differenza? C'è, e si sente nei dettagli.

ANC: Il Re indiscusso del Silenzio 👑

Se sulla qualità audio si può discutere, sulla Cancellazione Attiva del Rumore (ANC) non ce n'è per nessuno. Sony è ancora il Re. Ho provato Bose, ho provato Apple (le AirPods Max), ho provato Sennheiser. Nessuna riesce a creare quella "bolla di vuoto" come fa Sony.

Il ronzio del condizionatore? Sparito. Il rumore del treno? Cancellato. Il vociare dei colleghi in ufficio? Ridotto a un sussurro lontano. È strepitoso. Se cercate cuffie per viaggiare o per concentrarvi in ambienti rumorosi, potete smettere di leggere e comprarle (ma aspettate, prima leggete la prossima parte sul microfono).

Sony WH-1000XM5SA

Il Microfono: "Pronto? Sei in un tunnel?" 📞

Ed eccoci al tasto dolente. Dolentissimo. Siamo nel 2025. Abbiamo l'intelligenza artificiale che scrive poesie, auto che guidano da sole e frigoriferi che fanno la spesa. Possibile che Sony non riesca a mettere un microfono decente su cuffie da centinaia di euro?

La risposta è: no, non ci riesce. In chiamata, la qualità è appena sufficiente se siete in una stanza silenziosa. Ma provate a uscire. Camminate nel traffico oppure provate a collegarle al PC per una call su Teams. Dall'altra parte sentiranno tutto. Sentiranno il motore del motorino che passa a due isolati di distanza, sentiranno il vento, sentiranno i tasti della tastiera. La vostra voce risulterà metallica, compressa, lontana.

È inadatto alle conversazioni professionali. Se pensate di usarle per le call di lavoro, lasciate perdere. Compratevi un microfono esterno o usate le cuffie col filo. È inaccettabile su un prodotto di questa fascia.


La Logica di Mercato: Sony, ma che fai?

Arriviamo al punto che mi fa più rabbia. L'andazzo del mercato. In pochissimo tempo, Sony ha inondato gli scaffali con:

  1. WH-1000XM5 (Il modello standard, uscito per primo).
  2. WH-1000XM5SA (Queste, uscite dopo, identiche ma con custodia morbida).
  3. WH-1000XM6 (Il nuovo modello, uscito da poco).

E qui la logica crolla. Oggi, 26 Giugno 2025, la situazione prezzi è questa:

  • Le XM5 standard (con custodia rigida!) si trovano spesso in offerta a circa 50 euro in meno di queste SA.
  • Le nuovissime XM6 costano solo 70 euro in più di queste SA.

Quindi, la domanda sorge spontanea: a chi servono queste XM5SA? Perché dovrei spendere di più per avere una custodia peggiore rispetto alle XM5 lisce? O perché non dovrei fare un piccolo sforzo in più e prendere direttamente le XM6 che hanno (si spera) risolto i problemi al microfono (spoiler: no)?

È una strategia che confonde l'utente e svaluta il prodotto. Sembra un tentativo maldestro di riposizionare un prodotto vecchio cambiandogli il vestito (o meglio, togliendoglielo, visto che la custodia morbida costa sicuramente meno a loro).


Conclusioni: Ottime cuffie, acquisto sbagliato

Le Sony WH-1000XM5SA sono cuffie eccezionali per ascoltare musica e per isolarsi dal mondo. La qualità produttiva è alta, il comfort è massimo e l'ANC è ancora il punto di riferimento del settore.

Ma non posso consigliarvele. Non questa versione specifica. È un paradosso: il prodotto è da 5 stelle, ma l'acquisto è da 2 stelle per colpa del posizionamento.

Il mio consiglio da "amico nerd"?

  1. Se volete risparmiare: cercate le WH-1000XM5 standard. Sono identiche, costano meno e hanno una custodia rigida che protegge il vostro investimento.
  2. Se volete il top: aspettate il Prime Day (che è dietro l'angolo) e puntate alle WH-1000XM6. Quei 70 euro di differenza valgono il salto generazionale.

Queste "Special Edition"? Lasciatele sullo scaffale. A meno che non abbiate una passione smodata per i sacchetti morbidi.

Alla prossima!