Dopo una decade passata nel rassicurante (e un po' noioso) giardino recintato di Apple, ho deciso di fare il salto. O meglio, il ritorno. Sì, perché dopo aver provato il nuovo iPhone 15 Pro Max ed esserne rimasto profondamente deluso — poche differenze col predecessore, solo il "titanio" che non cambia la sostanza e un pulsante Azione che è più un gimmick che altro — ho deciso di guardare altrove.

Ho "ceduto" il mio Xiaomi 13 Ultra a un collega (le cui foto erano incredibili, ma la cui usabilità "scatta e fuggi" era pari a zero), ho tenuto il mio fedele Samsung S23 Ultra come telefono aziendale e ho acquistato lui: il Google Pixel 8 Pro. Versione Nero Ossidiana, taglio da 512GB.

Siamo al 21 Novembre 2023, lo uso da qualche settimana e sono pronto a dirvi se ho fatto la scelta giusta o se sto piangendo in un angolo ripensando a Siri.


Il Design: Finalmente PIATTO!

Partiamo da un dettaglio che per molti è insignificante ma per me è pura gioia: il display è piatto. Hallelujah. Basta bordi curvi che deformano le immagini, basta riflessi strani, basta pellicole protettive che si staccano solo a guardarle (come succede sul S23 Ultra o sullo Xiaomi). Il pannello è spettacolare: nitido, luminosissimo, con colori corposi. Probabilmente un pelo sopra al S23 Ultra, e ho detto tutto.

Pixel 8 Pro
Pixel 8 Pro

L'estetica del retro, con quella camera bar iconica, è soggettiva. A me piace. Trasmette un senso di costruzione solida e diversa dal solito "rettangolo con le fotocamere nell'angolo".


Prestazioni e Hardware: Non è tutto oro quel che luccica

Qui dobbiamo essere onesti. Il processore Tensor G3 non è un mostro di potenza bruta. È inferiore allo Snapdragon 8 Gen 2 del Samsung e decisamente dietro al chip A17 Pro dell'iPhone 15 Pro Max. Si nota nell'uso quotidiano? Assolutamente no. Non gioco mai col telefono (non ho nemmeno un gioco installato, lo ammetto), e per mail, Telegram, Whatsapp, navigazione e social, il telefono vola.

Tuttavia, c'è un ma. Google ha scelto di usare memorie UFS 3.1 invece delle più veloci UFS 4.0 (presenti sul Samsung). È un dettaglio da nerd? Ni. La differenza si sente quando aprite la galleria e avete centinaia di foto: le anteprime ci mettono quel mezzo secondo in più a caricare (facciamo anche 3/4 secondi). Niente di tragico, ma su un top di gamma da oltre 1000 euro è un peccato veniale.

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La Batteria È forse il vero "Tallone d'Achille". Con il mio uso standard (mail, messaggi, un'ora di Spotify in auto con Android Auto wireless, niente giochi), arrivo a sera con il 40%. Con lo stesso uso, il Samsung S23 Ultra mi porta al 55%. L'iPhone 15 Pro Max arrivava al 60%. Non vi lascia a piedi, ma non aspettatevi miracoli.
Pixel 8 Pro

Fotocamera: La vera magia (e qualche doloretto)

Qui si potrebbe scrivere un libro. Il Pixel 8 Pro è lo smartphone più "intelligente" sul mercato quando si tratta di fotografia, ma non vince sempre a mani basse.

Ecco la mia personale classifica dopo settimane di test incrociati (sì, ho girat0 con tre telefoni, non giudicatemi):

  • Foto 1X ("Punta e Scatta"):
    1. 🥇 Pixel 8 Pro (Imbattibile nell'immediatezza)
    2. 🥈 S23 Ultra
    3. 🥉 iPhone 15 Pro Max
    4. Xiaomi 13 Ultra (Lento, macchinoso)
  • Foto 5X (Zoom):
    1. 🥇 Pixel 8 Pro
    2. 🥈 iPhone 15 Pro Max
    3. 🥉 S23 Ultra
    4. Xiaomi 13 Ultra
  • Video:
    1. 🥇 iPhone 15 Pro Max (Ancora il Re indiscusso)
    2. 🥈 S23 Ultra
    3. 🥉 Pixel 8 Pro
    4. Xiaomi 13 Ultra (Imbarazzante)

La vera differenza la fa l'Intelligenza Artificiale. Se dovete rimuovere un passante da una foto, Samsung e Apple semplicemente "cancellano" e spesso lasciano un alone strano. Il Pixel, grazie al Magic Editor, ricostruisce lo sfondo. I risultati sono spesso spaventosi (in senso buono).

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Audio Magic Eraser La funzione per cancellare i rumori di sottofondo dai video è interessante, ma non griderei al miracolo. È incredibile che lo faccia uno smartphone, ma il risultato a volte è un po' artificiale. Non aspettatevi di trasformare un video fatto in discoteca in una registrazione da studio.

Il paradosso dell'AI (lenta?)

Le funzioni AI sono bellissime, ma hanno un limite: il Cloud. Per usare molte delle funzioni avanzate di editing, la foto deve prima essere caricata (backup) su Google Foto. Se avete una connessione lenta o siete in una zona d'ombra, dovete aspettare. Non è tutto istantaneo e "on-device" come il marketing vorrebbe farci credere.

A proposito di connessione: la ricezione è buona (pari a iPhone e Samsung), ma il modem è un po' "pigro". Se finite in una zona Edge (E) e poi tornate sotto copertura 4G/5G, il Pixel ci mette un po' a riagganciare il segnale veloce. Spesso faccio prima a mettere e togliere la modalità aereo.

Pixel 8 Pro

Conclusioni: Il migliore? Quasi.

In tutta onestà, il Google Pixel 8 Pro è uno smartphone eccellente. Mi sto trovando benissimo e non rimpiango il ritorno ad Android. L'esperienza "Pixel" è pulita, fluida e priva di bloatware inutile.

Sarebbe il top assoluto con tre piccole migliorie hardware:

  1. Memorie UFS 4.0 per azzerare i lag in galleria.
  2. Una batteria leggermente più capiente (o meglio ottimizzata).
  3. Un processore con un po' più di "muscoli" (anche se, ripeto, nell'uso reale non si nota molto).

Se cercate il telefono che fa le migliori foto punta-e-scatta e che vi offre le funzioni software più avanzate del 2023, la scelta è questa. Se invece vivete per i video o volete due giorni di batteria, forse conviene guardare altrove (o rimanere a Cupertino).

Io? Per ora me lo tengo stretto. Almeno finché la "scimmia" non colpirà di nuovo...

Alla prossima!