
699,99 euro
Lasciate che questo numero decanti un attimo nella vostra mente. Settecento euro (meno un centesimo, per la classica illusione del marketing). È il prezzo di un PC portatile discreto, di una vacanza last minute, o di un rene al mercato nero (forse, non sono aggiornato sulle quotazioni degli organi). Invece, è quello che Amazon chiede per l'eero Max 7, il suo nuovo router mesh di punta.
Perché ho speso questa cifra? Perché sono in dolce attesa dell'attivazione della linea FTTH a 2.5 Gbps (ok, forse "dolce attesa" è un pochino "too much") e, come ogni buon paranoico della velocità, volevo essere pronto.
Dopo qualche settimana di utilizzo, però, ho una domanda che mi ronza in testa: a chi diavolo è destinato questo coso?
Amazon eero Max 7
Ethernet 10 Gbps | Copertura fino a 230 m² | Connette più di 250 dispositivi | Ideale per il gaming | Confezione da 1 | Ultima generazione
L'unboxing: L'eleganza del "silenzio"
Appena arrivato, l'eero Max 7 ti seduce. La confezione è curata, minimalista. Il dispositivo stesso è un blocco bianco, elegante, pesante (neanche troppo) e solido. L'ho posizionato sulla serie di mensole fissate al muretto dove concentro gran parte della mia domotica (e dove arriva la fibra) e devo ammettere che fa la sua figura (discreto e non "ingombrante"). Non ha quel look aggressivo da "ragno rovesciato" tipico di molti router gaming (che pure hanno il loro fascino tecnico), ma sembra un oggetto di arredamento, quasi zen.
L'installazione? A prova di chiunque. Scarichi l'app, colleghi il cavo, aspetti la lucina, fai due configurazioni ad hoc e... fatto. In 5 minuti sei online. Se il vostro obiettivo è "Internet che funziona e basta", avete trovato il Santo Graal.
Ma io non sono un utente che vuole "Internet e basta". Io sono quello che vuole sapere come funziona, chi si connette e perché quel dannato sensore smart non risponde.
Hardware da Ferrari...
Sotto il cofano, questo router è oggettivamente una bestia. Ha due porte da 10 Gigabit e due da 2.5 Gigabit. Niente porte a 1 Gigabit che nel 2024 sanno di vecchio. Questo significa che, collegando il mio switch a valle o il NAS, posso spostare dati alla velocità della luce all'interno della mia rete locale.

E il Wi-Fi? La copertura è mostruosa. Abito in una casa con muri di... "muro" (non legno, compensato o cartongesso), eppure un solo eero Max 7 copre tutto senza battere ciglio. Le zone morte sono sparite. La velocità, anche in Wi-Fi, è imbarazzante (in senso positivo).
Chiaramente, lo stesso risultato è auspicabile con porte da 2.5 Gbps.
...Software (e gestione) inesistente
Ed è qui che l'amore finisce e inizia la frustrazione. Anzi, lo scandalo.
Non esiste un'interfaccia web. Avete letto bene. Non potete digitare l'indirizzo IP del router nel browser del vostro PC e configurare la rete. E non esiste nemmeno un software dedicato per Mac o Windows per sopperire a questa mancanza. Dovete fare tutto ed esclusivamente dall'app mobile.
Per un utente "consumer" può andare bene. Ma per un prodotto "Pro" da 700 euro, non avere una dashboard desktop è come chiedere a un chirurgo di operare usando solo i pollici su uno schermo da 6 pollici. È limitante, è scomodo ed è francamente inaccettabile per chi capisce due cose del settore.
L'incubo degli SSID unificati L'eero decide per voi. Le reti 2.4 GHz, 5 GHz e 6 GHz sono fuse in un unico nome (SSID). Non potete separarle nativamente.
"Ma è comodo!", direte voi.
Sì, finché non dovete collegare quella lampadina smart o quel sensore domotico che funziona solo a 2.4 GHz e va in crisi di panico se vede una rete unificata. Con altri router, create una rete "IoT" separata in due secondi. Con eero? Buona fortuna. Dovete disattivare temporaneamente il 5 GHz (c'è un'opzione nascosta che dura 10 minuti) e sperare che il pairing vada a buon fine prima che il tempo scada.

eero Plus: La tassa sul lusso (che non dovrebbe esistere)
Qui arriviamo al punto che mi ha fatto decidere che questo router non avrà vita lunga sulle mie mensole. Dopo aver speso 700 euro, scoprite che molte funzioni che su un router da 50 euro sono standard, qui sono a pagamento.
Volete vedere lo storico del consumo dati per capire chi sta intasando la banda? Pagate. Volete il DDNS per raggiungere la vostra rete da fuori casa? Pagate. Volete un ad-blocker integrato o il content filter avanzato? Pagate.
Si chiama eero Plus e costa circa 120 euro all'anno. Avete capito bene. Comprate l'hardware a prezzo d'oro e poi dovete pagare un affitto per sbloccare il software. È un insulto all'intelligenza dell'utente, soprattutto dell'utente "consapevole" a cui questo hardware sembra(va) rivolto.
A chi è destinato, quindi?
Dopo settimane di test, ho capito che io non sono il target. L'eero Max 7 è destinato a due categorie di persone:
- Chi non ha problemi di budget e odia la tecnologia: Persone che vogliono il top assoluto (o qualcosa venduto come tale) delle prestazioni ma non vogliono mai, mai vedere una schermata di configurazione IP. Vogliono attaccare la spina e dimenticarsene.
- Chi cerca il puro Plug & Play: Chi ama la semplicità estrema, dove tutto è deciso dal produttore "per il tuo bene" e la semplicità vince sulla flessibilità. Bah...

Per me? Per me che voglio configurare una VLAN, che voglio vedere i log per capire perché il firewall ha bloccato una connessione, che voglio separare le reti per i miei esperimenti... questo router è una gabbia dorata. Bellissima, velocissima, ma pur sempre una gabbia.
Conclusioni (e un po' di amarezza)
L'eero Max 7 è un prodotto tecnicamente ineccepibile lato hardware, ma "zoppo" lato software per un utente avanzato. Ha l'hardware di un server aziendale e le opzioni di configurazione di un giocattolo nato per "chi vuole apprendere".
Se avete una connessione FTTH da 2.5 Gigabit, non volete sbattimenti e i 700 euro non vi pesano, è probabilmente il miglior router "accendi e dimentica" sul mercato.
Ma se siete dei "nerd", se lavorate nell'IT, o se semplicemente vi dà fastidio l'idea di non avere una pagina web di gestione e di dover pagare un abbonamento per vedere quanti dati ha scaricato la vostra TV ieri notte... cercate altro.
Personalmente, credo che finirà presto nella scatola (o sotto il letto a prendere polvere). Per 700 euro pretendo il controllo totale, non un "fidati di me" da parte del produttore. La ricerca del router perfetto continua...
Alla prossima puntata!